La ri-forma della rivoluzione

La ri-forma della rivoluzione
Libertà. Uguaglianza. Differenza.
Per un socialismo del XXI secolo.

Roma 8-10 Novembre 2007
http://www.transform.it/

L’occasione di un incontro-convegno sul tema del Socialismo nel XXI sec. offre l’opportunità di riesaminare brani di ricerche, di esperienze, di innovazioni nelle pratiche politiche che soffrono ancora della non piena visibilità e soprattutto ancora non ci offrono un orizzonte, sufficientemente netto, per ricomprendere il cosa è per il nostro tempo la questione storica della trasformazione, della rivoluzione, della riforma della rivoluzione, del concetto e della pratica della rivoluzione.
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Mediacow.tv: la Tv open source dal basso che garantisce la privacy degli utenti

Arturo Di Corinto per Peace Reporter di Novembre
logo peace reporter
Peace Reporter, il mensile

“You can fight the gods, and still have fun”: MediaCow.tv, la Tv del PopoloBue

Il blog di Beppe Grillo è diventato un caso mediatico e politico per il sapiente intreccio fra la satira irriverente del comico e una tecnologia che permette di rivolgersi a un pubblico gobale, denunciando ogni tipo di casta. Chi però ha fatto dello slogan “combattere gli Dei divertendosi” è il gruppo americano di MediaCow.tv , una web TV statunitense appena lanciata da alcuni guru della frontiera digitale: Lawrence Lessig di Creative Commons, Eben Moglen della Free Software Foundation, insieme ad alcuni partner d’eccellenza come l’American Civil Liberties Union (550,000 iscritti) e il supporto di Civicactions. Mediacow si specializza esclusivamente in filmati di humour politico, satira politica, cartoon politico, scandalistico politico e documentari su temi centrali per la società ma ignorati o distorti dai media tradizionali per motivi sistemici, come le guerre. Ma non è il solito webchannel. Infatti il suo modello di sviluppo prevede la compartecipazione agli utili generati, in maniera diretta od indiretta, dalla visione di video forniti dai partners, e ogni video sponsorizzato permette di utilizzare quei fondi per produrre nuovi video, nuova satira, nuove denunce. A differenza di Youtube, Mediacow non è proprietà di una multinazionale, usa software libero e garantisce la privacy degli utenti.

Convegno: Il Giornalismo nell’era nelle Rete, saperi liberi e privacy

Saperi Liberi al Festival della Creatività di Firenze

QuiFree.it, due giornate (Programma del 26 e 27 ottobre) alla Fortezza da Basso dedicate ai saperi liberi che la Regione Toscana ha ideato e promosso, nell’ambito del Festival della Creatività di Firenze. Un’agenda ricca di appuntamenti che vanno oltre le due giornate centrali di QuiFree.it (Programma Altri appuntamenti) e che mette a confronto realtà italiane ed esperienze internazionali, esponenti politici, molte donne, giovani, giovanissimi e master dedicati al software libero.

Programma del 27 ottobre 2007

La giornata prevede Workshop su copyright, copyleft e etica hacker, tavola rotonda con i giornalisti e un incontro con le Imprese.

Ore 14:00 –16:00 Tavola rotonda: Il Giornalismo nell’era nelle Rete, saperi liberi e privacy

chair Anna Masera (Caporedattore www.lastampa.it)

Intervengono:
Francesca Bria (Video giornalista e filmaker)
Arturo Di Corinto (Università di Roma “La Sapienza”)
Paolo Subioli (Guida agli Enti Locali Il Sole 24 Ore) – presentazione in formato pdf
Francesca Beatrice Cice (Giornalista e Webmaster di it.openoffice.org)
Antonella Napolitano (Consulente in comunicazione e nuovi media)
Marco Trotta (Carta)
Claudio Forghieri (Direttore di eGov)
Walter Molino (Giornalista, direttore di Libera Mente)

Conclusioni: Carlo Mochi Sismondi (Direttore generale Istituto Mides)

Convegno: I Master italiani sui saperi liberi,

Saperi Liberi al Festival della Creatività di Firenze

QuiFree.it, due giornate (Programma del 26 e 27 ottobre) alla Fortezza da Basso dedicate ai saperi liberi che la Regione Toscana ha ideato e promosso, nell’ambito del Festival della Creatività di Firenze. Un’agenda ricca di appuntamenti che vanno oltre le due giornate centrali di QuiFree.it (Programma Altri appuntamenti) e che mette a confronto realtà italiane ed esperienze internazionali, esponenti politici, molte donne, giovani, giovanissimi e master dedicati al software libero.

Programma del 26 ottobre 2007

Padiglione Spadolini
Sala D

Ore 18:00 – 20:00 I Master italiani sui saperi liberi

chair Roberto Barbuti (Università di Pisa)

Intervengono:

Luciano Baresi (Politecnico di Milano)
Marco Caresia (Centro di Formazione Professionale per il Commercio Turismo e Servizi CTS “Luigi Einaudi” di Bolzano) – presentazione in formato pdf
Renzo Davoli (Università di Bologna) – presentazione in formato pdf
Giuseppe Lo Re (Università di Palermo)
Arturo Di Corinto (Università di Roma “La Sapienza”)

Conclusioni: Nicoletta De Francesco (Prorettore per la Didattica dell’Università di Pisa)

Interviste: Radiomegachip

Radiomegachip del 22 ottobre

Podcast Name: Radio Megachip – Democrazia nella comunicazione
Podcast Description: I mass media abituano al consenso e al consumo. L’unico modo per salvaguardare la nostra attenzione e la nostra capacità critica è smontarli, analizzarli, decodificare i loro messaggi. Informazione, intrattenimento e pubblicità studiati in ogni loro espressione, per interpretare l’inganno del mainstream e ribellarsi alla passività. Ogni lunedì dalle 11.00 sugli 88,9 di Radio Città Aperta

Contro la precarietà della vita del lavoro, dei diritti

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Appello/Comunicato di Net Left
INNOVAZIONE, RETI, SAPERI: ECCO LE PRIORITA’ PER IL 20 OTTOBRE

Alla manifestazione per l’attuazione del programma di governo del 20 ottobre 2007, a Roma, parteciperemo in tanti, per porre con forza le questioni centrali dei diritti, della pace, della democrazia, in una prospettiva né economicista né sviluppista, ma improntata alla solidarietà e alla condivisione.
Lo faremo mettendo al centro dell’agenda politica una nuova idea di welfare, un reddito d’esistenza per chi continua a formarsi lungo tutto l’arco della vita, la centralità dei saperi come elemento di emancipazione soggettiva e collettiva, l’importanza della cultura e della creatività sottratte alle leggi di mercato, le libertà digitali e il pluralismo dell’informazione come precondizione di ogni società democratica e la valorizzazione di scuola, università e ricerca pubbliche come elementi prioritari di un ripensamento complessivo dell’economia e della società.

Comunicazione, condivisione e cooperazione da sempre caratterizzano le nostre battaglie, da quella per l’accesso ai saperi e all’istruzione pubblica a quella per l’informazione come bene comune, dalla proprietà diffusa degli strumenti di comunicazione, come le reti e il software, alla difesa della privacy e dei diritti digitali. Chiediamo, soprattutto, nuovi diritti per chi lavora, opera e “produce” nella costruzione dei segni, per un nuovo welfare della comunicazione. È un tema centrale, per noi, un tema che riunisce e assomma, concretizzandole, quelle istanze di libertà alle quali vogliamo continuare a guardare. Perché produrre e mercificare segni è il lavoro di milioni di persone, un lavoro che definisce nuovi scenari e relazioni, nuovi modi di produrre, svilupparsi e socializzare.
Parliamo di un’economia di segni e simboli che, nonostante sia prevalente nelle società avanzate, non è riconosciuta nella sua importanza economica e sociale ed anzi si caratterizza per la precarizzazione spinta dei suoi produttori, i lavoratori della conoscenza, che sono mal retribuiti, frammentati e dispersi, privi di rappresentanza e tutele.
Questo accade oggi, mentre scienza, tecnologia, informazione e comunicazione stanno diventando contemporaneamente prodotti e agenti produttivi sempre più potenti e conflittuali. Asserviti alla logica dell’impresa e del mercato, possono essere utilizzati come strumenti di controllo ed esclusione sociale, di sfruttamento intensivo degli individui e dell’ecosistema.
Invece noi, che vogliamo usare le tecnologie e i saperi come opportunità di crescita e partecipazione, di intervento nella vita pubblica e di nuova socialità, crediamo che scienza, tecnologia e ricerca sono strumenti per la produzione di beni comuni. Rivendichiamo per questi lo status sociale e collettivo e per la società, la necessaria riappropriazione di questa ricchezza comune che, grazie allo sviluppo tecnologico, può essere messa a disposizione di tutti grazie all’economia di rete.
Crediamo che la promozione e valorizzazione di un’economia di rete diffusa e solidale nei modi comunitari di produzione e di cooperazione, possa diventare un’opportunità per tutti solo se ci libera dai ricatti del mercato. Perciò, un dibattito generale su questi temi e una manifestazione che ponga al governo obiettivi tangibili, capaci di cambiare le condizioni delle persone, ci vedranno in prima fila. Vogliamo contribuire ad un piano generale di mobilitazione che coinvolga la società civile, il mondo del precariato, i soggetti in formazione, il popolo della pace, di Genova, di Vicenza, il movimento che a più riprese ha coinvolto il mondo della scuola, dell’università e della ricerca.
Per cambiare, qui ed ora, il futuro del nostro Paese.
Net Left

Gambino, decreto per il comitato diritto d’autore

Alberto Maria Gambino
Si insedieranno il 25 ottobre le due Commissioni speciali che si occuperanno del riassetto normativo del Diritto d’autore con particolare riferimento all’impatto dell’Information Technology. Il presidente del Comitato Consultivo Permante per il Diritto d’autore, Alberto Maria Gambino, ha firmato oggi il decreto di nomina dei componenti. Ne fanno parte, tra gli altri, i più importanti giuristi italiani della materia, quali i professori Paolo Auteri, Gustavo Ghidini, Luigi Carlo Ubertazzi, Luca Nivarra e Cesare Galli e cattedratici come Mario Calderini del Politecnico di Torino e la prof.ssa Giusella Finocchiaro dell’Università di Bologna. Inoltre, come riporta un comunicato stampa del comitato, accanto agli esperti dell’industria culturale, per la prima volta sono presenti i fruitori dei contenuti multimediali, attraverso una delegazione di Frontiere digitali, network di associazioni e utenti Internet.
Fonte: SIAE

Le proposte di Fontiere Digitali
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Free, Open Source e innovazione tecnologica al Festival della Creatività di Firenze

logo_qui_free.itQuiFree.it: saperi liberi al Festival della Creatività 2007

La Regione Toscana ha ideato e promosso, nell’ambito del Festival della Creatività (25- 28 ottobre 2007 http://www.festivaldellacreativita.it), due giornate dedicate ai saperi liberi: QuiFree.it.

QuiFree.it (www.quifree.it) propone un’agenda ricca di appuntamenti che mette a confronto realtà italiane ed esperienze internazionali, esponenti politici, molte donne, giovani e giovanissimi, master dedicati al software libero.

Ai convegni di QuiFree.it parteciperanno, tra gli altri, il Sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione Beatrice Magnolfi, il Consigliere del Ministro per gli Affari Regionali Paolo Zocchi, l’On. Pietro Folena, Barbara Held della Commissione Europea, Bruce Perens, Derrick De Kerckhove, le massime autorità e i responsabili ICT della Regione Toscana e di altre Regioni, numerosi esperti accademici ed Enti di ricerca italiani ed europei oltre che i rappresentanti delle maggiori imprese ICT italiane.

Nella giornata del 26 ottobre saranno affrontati i temi dei Liberi Saperi, delle Norme e Leggi regionali sul software libero, dei Diritti della Rete.

Un’intera sessione sarà dedicata alle esperienze dei giovani con il software libero e una ai Master italiani sui saperi liberi. Sono previste in parallelo altre occasioni di incontro: workshop sulla release Linux Ubuntu 7.04, sul riuso di PC obsoleti con software libero, su sistemi open source di scrittura collaborativa on line, su condivisione di musica libera e molto altro.

La giornata del 27 prevede: workshop su copyright, copyleft e etica hacker, tavola rotonda con i giornalisti e incontro con le Imprese, sessioni speciale di certificazione Linux, DAAP party 2007 con condivisione di musica libera.

Inoltre il 25 ottobre QuiFree.it ospiterà la III Conferenza Italiana OpenOffice.org
– Organizzata dall’Associazione PLIO, il 27 ottobre il Linux Day di Firenze e il 28 le lezioni di informatica di Oilproject.org.

Molti incontri saranno strutturati in tavole rotonde, e tutte le iniziative coinvolgeranno un pubblico eterogeneo, fatto non solo da addetti ai lavori.

Tutte le attività e i convegni saranno infatti all’insegna della partecipazione e dell’interazione.

L’iscrizione a tutti gli eventi è gratuita e obbligatoria ed è effettuabile on line sul sito www.quifree.it.

Per maggiori informazioni si prega di consultare i programmi su www.quifree.it o inviare una e-mail a info@quifree.it

Altri appuntamenti

programma

Innovazione, reti, diritti, linguaggi: “Parole di una nuova politica”, il nuovo libro di XL

Parole di una nuova politicaParole di una nuova politica
A cura di Transform! Italia
Gli autori: Bruno Amoroso, Fausto Bertinotti, Stefania Bonura, Paolo Cacciari, Alberto Castagnola, Donatella della Porta, Arturo Di Corinto, Ugo Esposito, Stefano Fabri, Carlo Formenti, Alex Foti, Andrea Fumagalli, Mayo Fuster i Morrell, Massimo Ilardi, Peter Mair, Giulio Marcon, Lea Melandri, Sandro Mezzadra, Joan Subirats, Hilary Wainwright, Peter Waterman, Chico Whitaker Ferreira.

Vi sono molti modi per affrontare e conoscere la fase di transizione politica che stiamo vivendo. Una transizione lunga e spesso caratterizzata da un andamento carsico. In questa raccolta di saggi viene affrontato il problema della discontinuità e della transizione con una ricerca su parole e concetti. Un’analisi critica del lessico politico emergente necessaria per identificare punti di reale innovazione della politica e per approfondire la comprensione delle novità che le pratiche e i linguaggi sociali stanno tentando di scalare. Il linguaggio, forse l’istituzione sociale umana più importante, è sempre anche un campo di lotta. O meglio i linguaggi: perché, al di là di egemonie e colonizzazioni, essi sono sempre molti, per generi, usi, origini, regole, ambiti di applicazione, universi di riferimento, fonti di autorità, gerarchie.
I lemmi che qui vengono proposti cercano di contribuire, senza nessuna pretesa di organicità, a quel processo di produzione, comunicazione, traduzione, contaminazione che è in corso nell’esperienza pratica e che può facilitare forme di cooperazione linguistica (e politica) e di conricerca.

Culturalazio.it premiato per innovazione e creatività

logo culturalazio.it
Il portale www.culturalazio.it è stato premiato al palazzo delle Scienze di Venezia durante la cerimonia per il conferimento degli eContent Award 2007 all’interno della cornice del Global Forum e del WSIS, appuntamenti di assoluto rilievo nel panorama internazionale dell’innovazione tecnologica sotto il patrocinio di molti ministri e con l’adesione del Presidente della Repubblica.

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