Global Forum e World Summit Award Gala 2007 a Venezia

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Fondazione Politecnico di Milano e MEDICI Framework
Invitano le S.V. alla
Premiazione dei migliori prodotti e servizi in formato digitale
ed alla
Presentazione Global Forum e World Summit Award Gala 2007

Saranno presenti Sylviane Toporkoff (Presidente Global Forum), Peter A. Bruck (Presidente World Summit Award)
Venezia, Martedì 2 ottobre 2007 – ore 14.30
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti – Palazzo Cavalli Franchetti
(a lato del ponte dell’Accademia) Campo San Stefano 2945 – 30124 VENEZIA
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Legge Privacy: primo passo?

“L’adesione di migliaia di cittadini all’appello che abbiamo lanciato pochi giorni fa costituisce un segno importante per la cultura dei diritti nell’era digitale, così come la presa di posizione dei segretari di CGIL, CISL e UIL con la richiesta di un confronto al Parlamento.

È significativa la decisione di uno dei senatori firmatari di ritirare l’emendamento presentato che laddove approvato avrebbe fatto sì che tutte le imprese venissero esonerate dal predisporre le misure minime di sicurezza a tutela dei dati personali, è auspicabile che gli altri senatori firmatari facciano altrettanto.
Ora è necessaria l’ABOLIZIONE dell’art. 29 del testo approvato alla Camera dei Deputati che prevede l’esonero per le imprese con meno di 15 dipendenti violando così la normativa comunitaria, che non consente di sottrarre intere categorie di titolari del trattamento dall’ambito applicativo della disciplina della sicurezza dei dati personali.

La mancata tutela dei dati personali attraverso la garanzia di sicurezza per le infrastrutture informatiche che li trattano mette a repentaglio insieme ai diritti individuali l’affidabilità del sistema delle imprese e la loro competitività.

È necessario che ogni richiesta di semplificazione burocratica sia accompagnata da un confronto con le competenze e gli interessi in gioco al fine di evitare soluzioni controproducenti che non devono pregiudicare la tutela di diritti fondamentali”.

Stefano Rodotà, Fiorello Cortiana, Carlo Formenti, Arturo Di Corinto

AAA dati privati lavoratori vendesi

Arturo Di Corinto
Liberazione, pag. 3 del 25 settembre 2007

Alla Camera, modificando l’originario testo del decreto sulle liberalizzazioni, è stata inserita una norma che esonera le imprese con meno di 15 dipendenti (la stragrande maggioranza delle aziende italiane) dal rispetto delle misure minime di sicurezza per il trattamento “ordinario” dei dati personali. Ora, però, un pacchetto di emendamenti alla “lenzuolata” Bersani, propone di estendere tale esonero a tutte le imprese e comprendere nell’esenzione anche i dati sensibili, relativi cioè a opinioni politiche e religiose, alla salute e alla vita sessuale. Continua »

Politics 2.0: the old parties vs new TVs – Internet TV’s Impact on Politics

Wednesday, Sept 26, Afternoon 2007 – Rome Marriott Park Hotel – Italy
Politics 2.0
Parallel Session – Official Language: Italian – Room, Bramante 15
14:30
Politics 2.0: the old parties vs new TVs – Internet TV’s Impact on Politics

Since the beginning, TV in Italy is a kind of religion. TV IS politics. How will new technologies, and the new conception and use of TV, impact on Italian politics?

Chairman: Arturo Di Corinto, Journalist, Professore Comunicazione Mediata dal Computer, Università La Sapienza di Roma

Michele Mezza, Vicedirettore Strategie, Rai

Il web channel delle istituzioni per riavvicinare i cittadini alla politica
Andrea Pancani, Consulente Editoriale, SherpaTV

Tradizione giornalistica e pionerismo tecnologico. La politica in onda sul Web 2.0
Federico Luperi, Vice Director, Multimedia AdnKronos

Il Caso Obama rivoluziona la nuova politica digitale Americana
Michele Ficara Manganelli, Presidente, Assodigitale

Politica in rete. La satira coinvolge, il blog aggrega e il networking mobilita.
Edoardo Colombo, Il Giulivo

On. Antonio Palmieri, Responsabile comunicazione elettorale e internet, Forza Italia

Andrea Mancia, Tocqueville.it

Mario Adinolfi, Candidato Partito Democratico

Sergio Bellucci, Responsabile del Dipartimento comunicazione e Innovazione tecnologica, Rifondazione Comunista

Locandina evento Politics 2.0

Free Software & Open Source Solutions

Free Software & Open Source Solutions
Rovigo, 26 27 28 settembre 2007.
Think Open si propone come incontro dell’anno con le maggiori soluzioni e i progetti Open Source e Free Software (software libero) per le Aziende e la Pubblica Amministrazione.
Specialisti e consulenti del settore si confrontano per analizzare lo stato di diffusione e le proposte dei fenomeni Open Source e Free Software, per fornire al mercato indicazioni di metodo ed esperienze in corso, per valutare e proporre l’adozione di nuovi servizi basati su queste tecnologie.
Un nuovo modo di conoscere soluzioni e scambiare esperienze, in piena sintonia con la filosofia Open: partecipa, sviluppa, condividi.
Think Open non è quindi soltanto un’area dove aziende ed enti illustrano i loro prodotti e le loro best practices, ma uno spazio innovativo, pensato e strutturato in modo diverso per favorire la discussione, il confronto ed il dialogo con il top management, dirigenti e professionisti di: Imprese, Pubblica Amministrazione, Cultura Università e Scuola.
presentazione Think Open
comunicato stampa think open

La tutela dei dati personali è una questione di democrazia

20 settembre 2007

E’ in corso al Senato un nuovo tentativo di svuotare la legge sulla protezione dei dati personali, a danno dei cittadini e dei lavoratori e a favore delle imprese. La Commissione Industria sta esaminando gli emendamenti alla cosiddetta “lenzuolata Bersani”. In seguito alle pressioni di forti organizzazioni imprenditoriali, alcuni parlamentari di entraambe gli schieramenti hanno proposto che tutte le imprese siano esonerate dal predisporre le misure minime di sicurezza a tutela dei dati personali.

Prima dell’estate la Camera aveva già introdotto questo esonero per le imprese con meno di 15 dipendenti. Ora si vorrebbe estendere la cosa a tutte le aziende, violando così la normativa comunitaria, che non consente di sottrarre intere categorie di titolari del trattamento dall’ambito applicativo della disciplina della sicurezza dei dati personali.

Secondo la nostra legge ciascun titolare del trattamento ha l’obbligo di adottare misure di sicurezza “idonee” a ridurre “al minimo” i rischi di distruzione o di perdita, anche accidentale dei dati o di accesso non autorizzato ai dati stessi, ed è esposto a responsabilità per risarcimento del danno ove non riesca a provare di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il pregiudizio eventualmente verificatosi. Tutto ciò verrebbe ora cancellato per le imprese. Già era grave l’esclusione delle piccole imprese.

L’estensione a tutte le aziende è addirittura paradossale, oltre che gravemente lesivo dei diritti dei cittadini. Basti pensare ai dati, anche sensibili, dei lavoratori dipendenti da queste imprese. Un esempio? Le notizie riguardanti la salute. E’ un micidiale attacco ai diritti fondamentali.

Ma se tale approccio si rivela come un indizio preoccupante di una deriva sociale che antepone i profitti ai diritti dei cittadini, può trasformarsi in un boomerang per le stesse aziende.

Infatti, se tale esonero può apparire nell’immediato come un “risparmio” per le aziende, avrà l’effetto di ingenerare perplessità e sfiducia nei lavoratori e nei clienti, che non si sentiranno più adeguatamente tutelati, sollecitando i consumatori a preferire quelle imprese che la privacy la considerano un valore da tutelare e un asset della propria attività.

Tale esonero determinerà anche un freno alla spinta innovativa di quelle aziende che nella tutela e nel corretto trattamento dei dati personali hanno trovato uno stimolo per innovare procedure e professionalità e ampliare la propria offerta di servizi.

Ancora più grave è però che gli stessi emendamenti prevedono l’eliminazione delle tutele per le persone giuridiche, gli enti e le associazioni. Si dà il via libera alla schedatura delle associazioni con l’effetto di limitare grandemente il diritto alla libertà di associazione, critica e libera manifestazione del pensiero che sono il sale di ogni democrazia.

Per questo chiediamo al Parlamento di intervenire subito per impedire un attacco tanto micidiale alla libertà dei cittadini.

Stefano Rodotà, Fiorello Cortiana, Carlo Formenti, Arturo Di Corinto

Firma la petizione per chiedere al Parlamento l’abolizione degli emendamenti del Senato e della Camera

INNOVAZIONE, RETI, SAPERI: ECCO LE PRIORITA’ PER IL 20 OTTOBRE

Appello/Comunicato di Net Left
INNOVAZIONE, RETI, SAPERI: ECCO LE PRIORITA’ PER IL 20 OTTOBRE

Alla manifestazione per l’attuazione del programma di governo del 20 ottobre 2007, a Roma, parteciperemo in tanti, per porre con forza le questioni centrali dei diritti, della pace, della democrazia, in una prospettiva né economicista né sviluppista, ma improntata alla solidarietà e alla condivisione.
Lo faremo mettendo al centro dell’agenda politica una nuova idea di welfare, un reddito d’esistenza per chi continua a formarsi lungo tutto l’arco della vita, la centralità dei saperi come elemento di emancipazione soggettiva e collettiva, l’importanza della cultura e della creatività sottratte alle leggi di mercato, le libertà digitali e il pluralismo dell’informazione come precondizione di ogni società democratica e la valorizzazione di scuola, università e ricerca pubbliche come elementi prioritari di un ripensamento complessivo dell’economia e della società.
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Microsoft, il gigante ferito

Arturo Di Corinto,
Aprileonline.info – 17 settembre 2007
Alla fine è arrivata. La sentenza con cui il giudice Bo Vesterdorf ha respinto il ricorso della Microsoft, condannata nel 2004 per abuso di posizione dominante nel mercato europeo del software, mette fine a dieci anni di controversie legali: Microsoft deve pagare 497 milioni di euro di multa. E stabilisce un precedente importante in Europa affermando la competenza dell’Antitrust a regolare un mercato, quello dell’hi-tech e delle telecomunicazioni, che per l’elevato grado di innovazione, tende a stare sempre un passo avanti alla politica e alla legge.
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OPEN SOURCE TELEPHONY A VON EUROPE 2007

Sarà un vero evento nell’evento la sessione di conferenza dedicata all’Open Source telephony che si svolgerà nell’ambito di VON Europe Autumn, il punto di riferimento internazionale per la VoIP community e il settore delle IP Communications, che torna a Roma per la sua seconda edizione italiana, e ora pan europea, il prossimo 26 e 27 Settembre al Marriott park Hotel. (www.vonitaly.com)
http://www.vonitaly.com
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Dall’11 settembre in libreria il mensile PeaceReporter

Peace Reporter a Milano
PeaceReporter, nato nel 2003 come quotidiano su internet e agenzia di servizi editoriali, ha deciso di affrontare la sfida della carta stampata.
Il nuovo mensile segue le orme del giornale online, portandone avanti la filosofia informativa e la linea editoriale: offrire un’informazione libera e indipendente su tutte le guerre e su tutte le situazioni di violazione dei diritti umani, raccontando verità censurate e realtà ignorate. Nella convinzione che far conoscere gli orrori delle guerre, e non solo, sia il primo passo per diffondere una cultura di pace e di rispetto dei diritti dell’uomo.
Tutto questo, visto da un’angolazione diversa da quella dei media classici, ovvero attraverso un’informazione “dal basso” e “dal volto umano”, che dà voce alle donne e agli uomini che vivono queste realtà sulla propria pelle, a chi normalmente non ce l’ha perché non viene mai interpellato.
Una scelta, quella di cimentarsi con la carta stampata, che va controcorrente visto che il settore è in crisi.
Una doppia sfida, dunque, che riteniamo necessaria perché mai come oggi, dalla seconda guerra mondiale, dalla stesura della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, dalla creazione delle Nazioni Unite per mettere al bando la guerra, mai come oggi il mondo è travagliato da conflitti terribili e da altrettanto terribili violazioni dei diritti più elementari.
Per questo crediamo sia urgente che il mondo venga raccontato con reportage e testimonianze dirette, con la voce e la penna di chi lo vive, e non più solo di chi ne parla o ne scrive. Per capirne le sue sofferenze, ma anche le tante cose belle e costruttive, le tante “buone notizie” che troppo spesso non si raccontano.

Hanno collaborato per i testi:
Claudio Agostoni, Blue & Joy, Giancarlo Caselli, Gabriele Del Grande, Silvia Del Pozzo, Arturo Di Corinto, Nicola Falcinella, Giorgio Gabbi, Nicola Gratteri, Paolo Lezziero, Sergio Lotti ,Maria Nadotti, Claudio Sabelli Fioretti, Gino Strada,
Hanno collaborato per le foto:
Stefano Barazzetta, Ugo Borga, Lucio Cavicchioni, Tano D’Amico, Ugo Lo Presti, Franco Zecchin

Peace Reporter a Roma il 19 settembre

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